Negli ultimi mesi vi sarà sicuramente capitato di sentir parlare del nuovo trattamento BB GLOW. Perchè parliamo di trattamento innovativo? Perchè per la prima volta skin care e make-up si incontrano. Tante sono ancora le perplessità e le curiosità legate a questo trattamento, essendo quest’ultimo frutto di recenti studi, proverò quindi nelle prossime righe a darvi quante più informazioni possibili su questa tecnica.

Il trattamento BB Glow, consiste nel far penetrare direttamente sotto la cute, attraverso la tecnica del micro-needling un cosmetico che abbia al suo interno dei pigmenti minerali, per ottenere una pelle luminosa ed omogenea, insomma ad effetto “porcellana”. Solitamente come pigmenti si utilizzano gli ossidi di ferro, e ogni azienda cosmetica aggiunge delle sostanze funzionali che apportano diversi benefici alla cute.

Quali sono i benefici oltre a quello dell’incarnato omogeneo? Come vi spiegavo precedentemente, si utilizzano come pigmenti minerali, gli ossidi di ferro, essi attraverso il fenomeno fisico della riflessione, respingono i raggi UV proteggendo la pelle dai danni indotti dalla radiazione solare che come ben saprete è la principale causa della formazione di radicali liberi, molecole che hanno un’altissima capacità di deterioramento nei confronti degli elementi strutturali della pelle. I benefici dipendono chiaramente anche dalla qualità del prodotto cosmetico utilizzato e chiaramente dalle sostanze funzionali contenute in esso.

Quante sedute occorrono per un risultato soddisfacente? Solitamente si consiglia di ripetere la seduta dalle quattro alle sei volte, a distanza di 10 giorni l’una dall’altra se trattiamo una pelle grassa e spessa e a distanza di 15 giorni se trattiamo una pelle sottile o normale. Il ciclo si può ripetere dopo 3/4 mesi.

Il trattamento è doloroso? Per far penetrare il pigmento, si utilizza la tecnica del micro-needling, questa tecnica consiste nel creare delle micro-perforazioni cutanee attraverso degli aghi. E’ naturale quindi che durante e dopo questo trattamento potrebbe manifestarsi un lieve rossore e pizzicore ma queste manifestazioni spariscono nell’arco delle 24H.

Cosa fare prima del trattamento?

• Evitare l’esposizione solare da 48 ore prima del trattamento e durante il ciclo di trattamenti.

• I trattamenti topici autoimmuni, i trattamenti con acido retinoico o con sostanze che possono provocare ipersensibilità devono interrompersi 24 ore prima del trattamento.

Cosa fare dopo il trattamento?

• Evitare l’esposizione solare fino a 10 giorni dopo il trattamento.

• Non utilizzare trucco fino a 12 ore dopo il trattamento.

• I primi 3 giorni dopo il trattamento la pelle risulterà secca bisogna idratare con l’autocura domiciliare.

• Evitare i tonici con alcol fino a 10-14 giorni dopo il trattamento.

Quali sono le controindicazioni del trattamento? In caso di acne severa, attiva, rosacea o in processi infiammatori della pelle, su donne in gravidanza, nel periodo di assunzione di antibiotici e cortisonici non deve effettuarsi il trattamento.